MUTUO prima casa GIOVANI: chi può ottenere le agevolazioni?

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Spesso si sente dire che i giovani rimangono a casa fino a tarda età, ma forse non ci si è mai domandati il perché molti giovani non riescano ad uscire di casa e se questi, in realtà, non vogliano andarsene e costruirsi una vita indipendente. La questione è molto complessa e sicuramente potrebbe essere analizzata da diversi punti di vista: il lavoro scarseggia, raramente i giovani vengono valorizzati e trattati con dignità, i costi della vita sono alti e sproporzionati rispetto agli stipendi, le aziende hanno molta libertà nel decidere il tipo di contratto spesso ( ed ovviamente ) optando per quello con costi minori e infine l’anno di pandemia di certo non ha aiutato i giovani ma anzi ha fatto emergere ancora di più le problematiche del nostro Paese. 

Dopo un periodo così economicamente complesso, il nuovo Governo Draghi è intervenuto per rifinanziare il Fondo di garanzia per la prima casa prevedendo 290 milioni spendibili nel 2021 e ulteriori 250 milioni per il 2022.Ma andiamo per gradi.

Innanzitutto la misura di cui stiamo trattando è contenuta nel decreto Sostegni bis che è stato approvato dal CdM ( Consiglio dei Ministri ) ed entrato in vigore il 26 Maggio 2021 all’interno del quale è stato inserito l’art.64 che prevede specifici aiuti rivolti ai giovani che abbiano meno di 36 anni per incentivarli nell’acquisto della prima casa. Saranno quindi i giovani che non abbiano compiuto 36 anni a poter accedere a questo Fondo Garanzia per la prima casa richiedendo una copertura dell’80% dei finanziamenti richiesti. 
Entro quando si potrà far richiesta? Le domande potranno essere presentate a partire dal 24 giugno 2021 fino al 30 giugno 2022. Importante: per poter far richiesta di garanzia è necessario avere un ISEE sotto i 40 mila euro ( per ISEE: L’ISEE si calcola sommando i redditi di tutti i soggetti appartenenti allo stesso nucleo familiare. Si sommano anche tutti i valori relativi a fabbricati e terreni, sottraendo il valore dell’abitazione principale). 

Il decreto Sostegni bis, però, prevede ulteriori agevolazioni pensate per incentivare i giovani ad investire il proprio denaro e costruirsi una vita. E’ previsto infatti che fino al 30 giugno 2022 che gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di prime case e gli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, usufrutto, dell’uso e dell’abitazione siano esenti da imposta di registro e delle imposte ipotecarie e catastali, sempre nel caso in cui vengano stipulati in favore di soggetti sotto i 36 anni di età e con ISEE inferiore a 40 mila euro annui.  E’ previsto che il credito d’imposta* abbia valore pari all’imposta sul valore aggiunto ( IVA* ) corrisposta all’acquisto. Infine il decreto Sostegni bis, dispone che qualora il soggetto sotto i 36 anni d’età chiedesse un finanziamento al fine di acquistare, costruire o ristrutturare un immobile a fine abitativo, questo sia esente dall’imposta sostitutiva* delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative. 

Appare chiaro che in un Paese dal quale molti giovani se ne vanno perché non valorizzati ed in grado di trovare un lavoro che permetta di costruirsi un futuro, questa previsione deve essere accompagnata da una riforma del mondo del lavoro che consenta ai giovani di accedervi il prima possibile e che preveda un minimo salariale in ogni professione. Tutto ciò dovrebbe essere accompagnato anche da una riforma in ambito fiscale prevedendo seri aiuti alle aziende che assumano giovani. Infine dovrebbe esserci un serio cambio di mentalità: non so voi, ma io mi sono un po’ stufata del ” cerchiamo un giovane neolaureato con 3 anni di esperienza”. 
Ci auspichiamo che queste previsioni contenute nel Decreto Sostegni bis, siano il punto di partenza per un cambiamento generale. 

* Il credito d’imposta è quel credito che il cittadino contribuente vanta nei confronti dello Stato

* L’IVA è un’imposta indiretta gravante sui consumi e non sulle persone

 * L’imposta sostitutiva è un tributo che viene pagato al posto di altri 


di Erika Fischer

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